Onoranze funebriÈ successo adesso, e non sapete cosa si fa. Questa pagina serve a quello, ed è scritta per essere letta in due minuti.
Se è in casa e nessun medico è ancora intervenuto: chiamate il medico curante, oppure la guardia medica fuori dagli orari di ambulatorio.
Serve la constatazione del decesso. Senza quella non parte nulla: niente pratiche, niente autorizzazioni, niente funerale.
Se è in ospedale o in una casa di riposo: se ne occupa la struttura. Non dovete fare nulla di tecnico.
Se è successo all’improvviso o in circostanze non chiare: chiamate il 112.
A qualunque ora, anche solo per sapere cosa fare mentre aspettate.
Da quel momento in poi le pratiche le facciamo noi. Non dovete firmare niente perché partiamo, e non dovete decidere nulla al telefono.
Prima che la notizia circoli. Nei nostri paesi corre in fretta, ed è molto brutto saperlo da un conoscente.
Poche parole bastano: chi, quando, e che farete sapere per il resto.
Quattro cose, e servono tutte:
Non vi chiediamo di decidere niente. Le decisioni si prendono dopo, con calma, e non al telefono di notte.
Dai paesi entro una decina di chilometri da Guarene i tempi sono quelli di un tragitto in auto. Da Alba e Bra, un quarto d’ora circa.
Vi diciamo al telefono quanto ci metteremo davvero.
Composizione e vestizione, e l’allestimento della stanza se la veglia sarà in casa.
Nella prima visita si sistema la situazione e si fissa un incontro per il giorno dopo. Le scelte si fanno li’.
Fra il decesso e la sepoltura devono passare 24 ore, come previsto dal regolamento.
Non è burocrazia: è una regola sanitaria e non dipende da nessuno.
In quelle ore il defunto resta dove si trova — in casa, se è in casa. Non c’è nessun obbligo di portarlo via.
| Quando | Cosa |
|---|---|
| Subito | Nulla |
| Al primo incontro | Documento e codice fiscale del defunto, vostro documento |
| Entro il primo giorno | Se esiste, un documento sulla cremazione |
| Entro il primo giorno | In quale cimitero, e se c’è una tomba di famiglia |
| Prima del funerale | Abiti, una fotografia, i nomi per il manifesto |
La prima riga è la più importante: nella prima ora non serve niente.
Chiamateci lo stesso. Da qui prendiamo i contatti sul posto e vi diciamo la sequenza corretta.
Se il decesso è avvenuto lontano, non date incarico a nessuno al telefono prima di aver capito la situazione: la salma resta in custodia e non c’è fretta.
Chiamate.
Non serve aver deciso niente, non serve avere documenti, non serve sapere cosa chiedere. A quello pensiamo noi.
Tutto questo si decide domani. Stanotte serve solo che qualcuno se ne occupi.
Capita di non riuscire a fare nemmeno una telefonata. Va bene: chiedete a qualcun altro di chiamare per voi.
Un vicino, un cugino, un amico. Non serve che sia un parente stretto, e non serve che sappia niente: basta che dica dove siete e cosa è successo.
Tenetelo a portata anche se in questo momento non vi serve. Nei nostri paesi capita spesso che sia un vicino a dover chiamare, e non sa chi.
Al primo incontro si decidono poche cose: il tipo di cerimonia, dove si terra’ la veglia, in quale cimitero, e il giorno.
Vi consegniamo un preventivo scritto prima che decidiate qualunque cosa, e da li’ in avanti le pratiche partono.
Fino ad allora, l’unica cosa che vi chiediamo è di riposare se riuscite.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
È la domanda che nessuno fa e che tutti si porrebbero, se sapessero di poterla fare.
Arriva il medico e constata il decesso. Se avete già chiamato noi, nel frattempo vi diciamo cosa fare e ci mettiamo in strada.
Non serve che facciate altro. Sedetevi, se riuscite.
Arriviamo. Ci occupiamo della composizione e della vestizione del defunto, e se la veglia sarà in casa allestiamo la stanza.
Non si firma niente e non si sceglie niente. Si sistema la situazione e si fissa un incontro per il giorno dopo.
Si decidono poche cose: tipo di cerimonia, dove si terra’ la veglia, in quale cimitero, e il giorno. Vi consegniamo un preventivo scritto prima che decidiate qualunque cosa.
Da li’ in avanti le pratiche partono, e le facciamo noi.
Scale strette, ascensore piccolo, camera al terzo piano senza ascensore. Sono situazioni ordinarie e le gestiamo: veniamo attrezzati e in numero sufficiente.
Ditecelo al telefono, così arriviamo preparati.
Un coniuge anziano, una persona malata, un bambino piccolo.
È una delle informazioni più utili che potete darci: cambia come ci muoviamo, quanto restiamo, e cosa vi proponiamo per le ore successive.
Capita, ed è la situazione peggiore. Chiamate qualcuno — un vicino, un parente, chiunque — anche solo perché ci sia una persona in casa.
Se non avete nessuno, ditecelo: restiamo il tempo che serve.
Frequente in estate nelle nostre zone. Cambia il Comune in cui si presenta la denuncia, e probabilmente serve l’autorizzazione al trasporto verso il cimitero dove volete la sepoltura.
Ce ne occupiamo noi, ma sapendolo dall’inizio.
Solo se lo desiderate. Non c’è nessun obbligo di sorveglianza da parte vostra: se avete bisogno di uscire dalla stanza, uscite.
Si’. Non c’è nessuna ragione per non farlo, e molte persone lo desiderano.
È consuetudine in molte case, e non fa male: una stanza fresca e arieggiata è comunque la condizione migliore.
Solo se volete conservarlo. Ditecelo prima della vestizione: dopo diventa più difficile.
Il primo intervento non è una voce separata: fa parte del servizio, e nessuno vi chiede nulla se poi scegliete un’altra impresa.
Può succedere che qualcuno abbia già telefonato a qualcun altro, magari un parente, magari il personale di una struttura.
La scelta è sempre e solo della famiglia, e potete cambiare finché non è stato ordinato nulla. Non serve giustificarsi con nessuno.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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