Onoranze funebriQuando la morte arriva senza preavviso, alla famiglia succedono due cose insieme: lo shock, e una procedura che nessuno aveva previsto.
Sapere come funziona non toglie il primo, ma rende sopportabile la seconda.
Non perché qualcuno sia sospettato di qualcosa. Perché la causa della morte va accertata, e senza un medico che seguiva la persona non è documentabile.
Le situazioni tipiche:
Dipendono interamente da quell’ufficio, non da noi ne’ dal Comune.
Possono essere poche ore o più giorni. Non è possibile prevederli, e chiunque vi dia un numero preciso sta indovinando.
Quello che facciamo è tenere i contatti e avvisarvi appena si sblocca.
Più di quanto sembri:
Si fissa solo la data quando arriva il nulla osta. Tutto il resto si può preparare.
È la domanda più frequente e la più angosciante, ed è giusto rispondere prima che venga posta.
Si’. Dopo l’esame il defunto viene ricomposto, e la famiglia potrà vederlo e salutarlo.
Quando è disposta dall’autorita’ giudiziaria, no: non è una scelta della famiglia.
Diverso il caso del riscontro diagnostico in ambito sanitario, che segue altre regole.
Dipende dalla struttura e dalla disponibilita’ del medico legale. In genere si parla di giorni, non di settimane.
I risultati vengono comunicati secondo le procedure previste, e non sempre in tempi brevi. Se avete bisogno di quelle informazioni — per esempio per una pratica assicurativa — chiedete come e quando potrete averle.
Si apre in parallelo una pratica INAIL, che è cosa diversa e ha termini propri.
Non incide sui tempi del funerale, ma va aperta nei tempi giusti. Il patronato assiste gratuitamente.
Vale anche per l’infortunio in itinere, cioè avvenuto nel tragitto casa-lavoro: è una circostanza che le famiglie spesso non collegano.
La procedura è la stessa, con un elemento in più: la salma viene di norma trasferita in una struttura, e la famiglia viene informata di dove si trova.
Può essere richiesto il riconoscimento. È un momento durissimo: se possibile, non andateci da soli, e sappiate che potete chiedere di essere accompagnati.
Una volta arrivato il nulla osta, nulla. Il funerale si svolge normalmente, con le stesse scelte e le stesse possibilita’ di qualunque altro.
Se è passato più tempo del solito, valuteremo insieme come organizzare la veglia.
La morte improvvisa è fra le situazioni che rendono il lutto più complesso: manca il tempo per prepararsi, manca la possibilita’ di salutare, e restano domande senza risposta.
Non è un dettaglio psicologico: è una delle condizioni in cui chiedere un supporto fin da subito è una scelta sensata, non un segno di fragilita’.
Il medico di base è il primo riferimento.
Teniamo i rapporti con la struttura e con gli uffici, vi avvisiamo appena arriva il nulla osta, e nel frattempo prepariamo tutto quello che si può preparare.
A voi chiediamo una cosa sola: non aspettate a chiamarci pensando che finché non c’è il nulla osta non serva. Serve, perché è il tempo in cui si mette in fila tutto il resto.
Dopo una morte improvvisa tutti chiedono com’è successo, e raccontarlo venti volte in un giorno è insostenibile.
Avete diritto di non dirlo. Una frase basta: “è successo all’improvviso, adesso non me la sento di parlarne”.
E chiedete a qualcuno di rispondere al telefono al posto vostro nei primi giorni: è l’aiuto più utile che una persona vicina possa dare in questa situazione.
Una morte improvvisa è più difficile da spiegare, perché manca la premessa della malattia.
Vale comunque la regola di sempre: dire la verita’ in modo semplice, adatto all’età, e ripeterla quante volte serve.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
L’attesa del nulla osta è la parte più logorante, perché non si può fare nulla e non si sa quanto durera’.
Alcune cose che aiutano concretamente:
Quando il decesso avviene fuori casa, o in circostanze che lo richiedono, può essere chiesto il riconoscimento del defunto a un familiare.
È uno dei momenti più duri che esistano, e ci sono cose che si possono fare per renderlo meno brutale:
Non è prevedibile. Può essere qualche ora o più giorni, e dipende interamente da quell’ufficio.
Chiunque vi dia un numero preciso sta indovinando.
Non serve, e non accelera. Quello che facciamo noi è tenere i contatti e avvisarvi appena si sblocca.
I risultati vengono comunicati secondo le procedure previste, e non sempre in tempi brevi.
Se vi servono per una pratica assicurativa, chiedete come e quando potrete averli.
Nulla. Una volta arrivato il nulla osta, il funerale si svolge come qualunque altro, con le stesse possibilita’.
È la situazione in cui tutto quello che abbiamo scritto vale il doppio.
Vengono molte più persone, l’organizzazione è più pesante, e la famiglia è meno in grado di reggere.
Due cose: delegate tutto quello che si può delegare, e accettate che qualcun altro risponda al telefono e accolga chi arriva. Non è scortesia verso nessuno.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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