Onoranze funebriÈ una scelta che quasi tutti fanno una o due volte nella vita, senza esperienza e nel giorno peggiore.
Questa pagina prova a dare qualche criterio. Vale per chiunque, noi compresi.
Nessuno può farla al posto vostro. Non un ospedale, non una casa di riposo, non un ente.
Se qualcuno si presenta prima che abbiate chiamato, potete dire semplicemente che deciderete voi. Non serve giustificarsi.
Sono quattro cose, e si controllano in una telefonata.
Chiamate e sentite chi vi risponde. È una persona dell’impresa o un centralino? Sarà la stessa che vi seguira’?
Alle tre di notte questa è la differenza principale fra un’impresa e un’altra.
Chiedetelo esplicitamente, e chiedete da dove partono. Un’impresa che opera nel vostro paese ha tempi diversi da una che arriva da trenta chilometri.
È il criterio più oggettivo che esista, ed è quello che dice di più.
Chiedete un preventivo voce per voce, prima che venga fatto qualunque cosa. Chi lo consegna chiaro e senza mettere fretta sta già dicendo qualcosa di se’.
Quasi nessuna impresa fa tutto internamente: lapidi, tanatoestetica, casa funeraria, trasporti internazionali passano spesso da terzi.
Non è un difetto. È un difetto non dirlo. Chi vi dice cosa non fa, probabilmente vi sta dicendo il vero anche sul resto.
Va detto con onesta’: la parte più importante non è verificabile in anticipo.
Come trattano la famiglia. Se hanno pazienza quando non riuscite a decidere. Se vi spiegano cosa succedera’ o vi lasciano in mezzo alle cose senza dire niente. Se, quando qualcosa va storto, ve lo dicono.
L’unico indizio disponibile prima è come si comportano nella prima telefonata.
La seconda è quella che nessuno fa e che abbassa il totale più di qualunque trattativa: chiedendo l’elenco, si toglie quello che non serve senza dover discutere su niente.
Il lavoro si fa a casa vostra, in ospedale, in Comune e al cimitero. L’ufficio lo vedrete forse una volta.
Le scelte che contano sono poche. Un catalogo con quaranta modelli di cofano non aiuta a decidere: complica.
Grande o piccola non è un criterio di qualità: sono modelli diversi.
Una grande ha più mezzi e più personale. Una piccola ha una persona sola che vi segue dall’inizio alla fine. Scegliete quello che vi serve.
Se è molto più basso degli altri, quasi sempre non comprende i diritti comunali — che nessuno può scontare, perché non li incassa l’impresa.
È il criterio meno considerato e uno dei più concreti.
Un’impresa che lavora abitualmente nel vostro Comune sa cose che le altre devono chiedere:
Non è folklore: è la differenza fra scoprire un ostacolo il primo giorno o il giorno prima del funerale.
L’ultimo è il più subdolo, perché usa il senso di colpa. Un funerale sobrio non è una mancanza di rispetto verso nessuno.
Dipende da cosa è già stato fatto: le prestazioni eseguite vanno riconosciute.
Ma se è passata poco tempo, parlatene apertamente. Un’impresa seria non trattiene nessuno.
Non decidete nella prima mezz’ora.
Non c’è nessuna ragione tecnica: fra il decesso e la sepoltura devono passare 24 ore di osservazione, e in quelle ore non deve succedere niente di irreversibile.
Chi vi mette fretta vi sta chiedendo qualcosa che non serve.
Cambia una cosa: entrano in gioco due imprese, una sul posto e una qui.
La domanda giusta da fare è: chi è il mio interlocutore?
Se incaricate un’impresa della vostra zona, dovrebbe essere lei a coordinare tutto, compresa la parte che esegue materialmente qualcun altro. Non dovete essere voi a tenere insieme due fornitori in un momento del genere.
Se vi rispondono che dovete parlare anche con l’altra, è un’informazione utile.
Al di la’ dei criteri di scelta, ci sono comportamenti che valgono per chiunque:
L’ultimo punto è quello che distingue davvero, e purtroppo si verifica solo quando succede.
Questa pagina la scrive un’impresa funebre, e questo va tenuto presente leggendola.
Abbiamo provato a scrivere i criteri che useremmo noi se dovessimo scegliere, non quelli che ci fanno comodo. Alcuni ci mettono in svantaggio: non abbiamo una casa funeraria, non facciamo le lapidi internamente, e siamo piccoli.
Se dopo aver letto chiamate qualcun altro, va bene. Quello che ci interessa è che scegliate sapendo cosa guardare, invece che perché è arrivato per primo qualcuno che non avevate chiamato.
Se state leggendo questa pagina perché è appena successo, tre cose e basta:
Tutto il resto si valuta domani, con più calma di quanta ne abbiate adesso.
Va bene. Questa pagina non serve a farvi cambiare idea.
Serve a darvi le tre domande da fare comunque: preventivo scritto, diritti comunali compresi, elenco delle voci facoltative.
Valgono con chiunque abbiate scelto.
0173 611582 — agenzia, in orario
329 971 9194 — di notte e nei festivi chiamate questo
Potete chiamare anche solo per chiedere come funziona una cosa, senza aver deciso niente.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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