Onoranze funebriCapita spesso, e nella nostra zona e’ quasi la regola: la persona muore in un Comune e viene sepolta in un altro. All’ospedale di Alba, in una casa di riposo a Bra, in una clinica fuori provincia, in vacanza al mare, a casa del figlio che vive a Torino.
Le pratiche non diventano piu’ difficili. Diventano di piu’, e coinvolgono uffici che non si parlano fra loro.
E’ il caso piu’ frequente. Il decesso avviene ad Alba o a Bra, la sepoltura in paese.
Serve l’autorizzazione al trasporto rilasciata dal Comune del decesso. I tempi non cambiano in modo sensibile: nella pratica il funerale resta al secondo o terzo giorno.
Il defunto muore lontano — in ospedale a Milano, in una struttura in Liguria, in casa di un figlio — e va riportato nel cimitero del paese.
Qui cambiano tre cose: il numero di uffici, i requisiti tecnici del feretro per la distanza da percorrere, e il fatto che intervengono due imprese funebri.
E’ l’unica situazione in cui si ragiona in settimane. Ne parliamo separatamente, perche’ la logica e’ diversa: serve il passaporto mortuario e l’atto va trascritto in Italia tramite il consolato.
E’ il punto che genera piu’ confusione, e vale la pena spiegarlo perche’ incide sul costo.
L’impresa che sta nel luogo del decesso esegue materialmente le prime operazioni: ritira il defunto, cura la vestizione, avvia le pratiche di partenza. Non puo’ farlo un’impresa che si trova a trecento chilometri.
Noi ci occupiamo dell’arrivo: ricezione, cerimonia, cimitero, rapporti con il Comune di sepoltura e con la parrocchia.
Alla famiglia serve un interlocutore solo. Se incaricate noi, quello siamo noi: coordiniamo l’impresa di partenza, teniamo i tempi e vi diciamo a che punto siamo. Non dovete gestire due fornitori mentre organizzate un funerale.
| Atto | Dove |
|---|---|
| Denuncia di morte | Comune del decesso |
| Autorizzazione al trasporto | Comune del decesso |
| Presa d’atto dell’arrivo | Comune di destinazione |
| Permesso cimiteriale | Comune di sepoltura |
| Feretro conforme al percorso | Impresa di partenza |
I requisiti costruttivi del feretro dipendono dalla distanza e dal tipo di sepoltura previsto all’arrivo: sono stabiliti dal regolamento di polizia mortuaria, e non sono una scelta commerciale.
Non diamo un numero fisso, perche’ dipende dall’ufficio dall’altra parte. Quello che facciamo e’ dirvi entro il primo giorno la finestra realistica, dopo aver sentito chi sta li’.
Sono voci separate nel preventivo. Quando confrontate due preventivi per un caso come questo, la domanda utile e’ sempre la stessa: comprende i diritti comunali di tutti i Comuni coinvolti, o solo di uno?
Molte famiglie del Roero hanno un genitore che negli anni Sessanta si e’ trasferito a Torino o in Lombardia per lavoro, e che ha sempre detto di voler tornare nella tomba di paese.
Quando succede, la famiglia si trova a organizzare un funerale a distanza, spesso da un’altra citta’, senza sapere a chi rivolgersi prima.
La cosa utile e’ chiamare noi per primi, anche prima di aver contattato qualcuno sul posto. Da qui possiamo indirizzare, prendere i contatti giusti e impostare la sequenza nell’ordine corretto. Al contrario, quando le pratiche partono in modo scoordinato, correggerle costa tempo che in quei giorni non c’e’.
Dirci dove e’ avvenuto il decesso, e in quale cimitero volete la sepoltura.
Il resto lo mettiamo in fila noi.
E’ la situazione in cui le famiglie si trovano piu’ impreparate, perche’ capita lontano da tutto e spesso in agosto, quando gli uffici lavorano a regime ridotto.
La sequenza corretta e’ questa:
La cosa utile e’ chiamarci prima di firmare qualunque cosa sul posto. Non per sottrarre lavoro a nessuno: per sapere cosa state firmando e a che prezzo, quando siete a cinquecento chilometri da casa e in stato di shock.
Molte polizze di viaggio, e diverse carte di credito, includono il rimpatrio della salma. Quasi nessuno se lo ricorda in quel momento.
Prima di dare incarico, controllate se esiste una copertura: in quel caso e’ la centrale operativa dell’assicurazione a organizzare il trasporto, e la spesa non ricade sulla famiglia. Chiamarla dopo aver gia’ incaricato un’impresa complica il rimborso.
Domanda legittima e raramente spiegata.
| Voce | A carico di |
|---|---|
| Ritiro e prime operazioni sul posto | Impresa di partenza |
| Feretro conforme al percorso | Impresa di partenza |
| Autorizzazione al trasporto | Diritti del Comune di partenza |
| Viaggio | Impresa che effettua il trasporto |
| Cerimonia, cimitero, pratiche locali | Noi |
| Diritti del Comune di sepoltura | Comune di destinazione |
Nella pratica, se incaricate noi, ricevete un preventivo solo che comprende anche la parte eseguita dall’altra impresa. E’ l’unico modo per poterlo confrontare con qualcosa.
Diffidate della situazione opposta: due fatture separate concordate al telefono in momenti diversi sono impossibili da verificare.
Quando una persona e’ ricoverata lontano per una cura lunga e la prognosi e’ seria, vale la pena fare una telefonata in anticipo.
Non e’ morboso ed e’ molto piu’ frequente di quanto si creda: sapere in anticipo quali autorizzazioni serviranno, quanto tempo prendera’ il trasporto e cosa costera’ toglie alla famiglia la parte peggiore del momento in cui accadra’.
Non c’e’ nessun impegno e non si firma nulla.
Capita l’inverso: il defunto e’ qui, i figli sono a Milano o all’estero.
Quasi tutto si puo’ fare a distanza. Le firme che la legge richiede — in particolare la dichiarazione di volonta’ sulla cremazione — hanno forme precise, ma esistono soluzioni: delega, firma presso un altro Comune, in alcuni casi consolato.
Diteci subito dove siete e chi puo’ materialmente firmare. E’ l’informazione che ci permette di impostare la pratica nel modo giusto la prima volta.
Vi arriva la telefonata e siete a trecento chilometri. Quattro cose, in questo ordine.
1. Non date incarico a nessuno al telefono. Nelle prime ore vi contatteranno, o vi verranno indicate, imprese del posto. Non c’e’ fretta: la salma resta in custodia e nessuna decisione va presa in quel momento.
2. Chiedete dove si trova esattamente il defunto. Ospedale, obitorio, struttura, camera mortuaria comunale. E’ la prima informazione che serve a noi.
3. Verificate se esiste una copertura assicurativa di viaggio o di carta di credito.
4. Chiamateci. Da qui prendiamo i contatti sul posto e vi diciamo la sequenza corretta e i costi prima che vengano sostenuti.
Quando la famiglia gestisce direttamente due imprese, succedono tre cose ricorrenti: le pratiche partono in ordine sbagliato e vanno rifatte, le due parti si rimpallano la responsabilita’ dei tempi, e nessuno dei due preventivi comprende i diritti dell’altro Comune.
Con un interlocutore solo la responsabilita’ e’ di chi avete incaricato, ed e’ verificabile.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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