Onoranze funebri
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Onoranze funebri a Cisterna d’Asti: nel Roero, in un’altra provincia

5 minuti di lettura Aggiornato il 15 Settembre 2026

Cisterna d’Asti dista dieci chilometri da Guarene ed è un borgo di poco più di milleduecento abitanti, dominato dal castello che ospita il Museo Arti e Mestieri di un tempo. Il territorio comprende le frazioni San Matteo, Saretto, Scaglia, Valmellana e Valzeglio. La patrona è la Madonna del Rosario, festeggiata il 4 ottobre.

Nel Roero, ma in provincia di Asti

È l’unica cosa che cambia davvero rispetto ai paesi vicini, ed è bene saperla prima e non dopo: Cisterna è nel Roero per paesaggio e per storia, ma amministrativamente sta in provincia di Asti.

Per una famiglia questo significa che gli enti di riferimento non sono quelli del Cuneese: cambia l’azienda sanitaria, cambiano gli uffici provinciali, cambia il tribunale competente per le pratiche che ne hanno bisogno.

Non cambia invece niente sul funerale: possiamo lavorare qui esattamente come a Guarene, e lo facciamo abitualmente. L’unica accortezza è che quando il decesso avviene di qua e la sepoltura è di la’, o viceversa, sono due amministrazioni provinciali a doversi parlare. Un passaggio in più che facciamo noi, su entrambi i fronti.

Chi arriva da un paese cuneese vicino e si trova a fare pratiche ad Asti spesso si spaventa. Non c’è ragione: è ordinario, e i tempi restano quelli.

Quando una famiglia appartiene a due paesi

Sul confine fra Astigiano e Roero è frequentissimo: una persona nata di qua, sposata di la’, con la tomba dei genitori in un Comune e quella dei suoceri in un altro.

La domanda che vi facciamo, e che conviene affrontare subito, non è quale cimitero sia più bello: è dove andranno, fra vent’anni, le persone che vorranno andarci. Una tomba raggiungibile è una tomba curata; una lontana diventa una visita che si rimanda.

Se la sepoltura è in un Comune diverso da quello del decesso serve il nulla osta del cimitero di destinazione, che conferma disponibilita’ e concessione in regola. Lo chiediamo noi, e se l’intestatario risulta una persona mancata da tempo ve lo diciamo subito: è l’unica cosa che può bloccare davvero una tumulazione.

Che cosa si scrive sul manifesto

È la domanda che ci fanno tutti e su cui nessuno si sente all’altezza, perché sembra che quelle poche righe debbano riassumere una vita.

Non è così, e non c’è una formula obbligatoria. Ci sono tre elementi che di solito compaiono, e tutti e tre si possono togliere: il nome con l’età, chi resta a piangerlo, e l’orario del funerale.

Sui nomi vale la pena ragionare un momento, perché è li’ che nascono i dispiaceri: una nuora dimenticata, un convivente non nominato, un fratello con cui non ci si parlava. Il manifesto resta appeso una settimana e nella memoria del paese molto più a lungo. Se la famiglia è complicata, meglio parlarne fra voi prima che vederlo stampato.

In un paese come Cisterna, dove al castello si conserva la memoria dei mestieri di un tempo, molte famiglie scelgono ancora di scrivere cosa faceva: il falegname, la maestra, chi ha tenuto una cantina per quarant’anni. Non è antiquato: è il modo in cui il paese lo riconosce.

Si può aggiungere una frase sua, un verso, una dedica. Si può scrivere che al posto dei fiori si preferisce una donazione, e va scritto li’ perché altrimenti i fiori arrivano lo stesso. Si può anche restare essenziali, come si è sempre fatto: nome, data, orario.

Il consiglio che diamo sempre: scrivetelo la sera, rileggetelo la mattina dopo. Quasi tutti cambiano qualcosa, e nessuno si è mai pentito di aver aspettato dodici ore.

La cremazione, e i diciotto chilometri

Il Tempio Crematorio di riferimento resta quello di Bra, nel Cimitero Urbano, a circa diciotto chilometri da Cisterna.

Il fatto di stare in un’altra provincia non cambia nulla: l’impianto si sceglie per comodita’ e per accordi, non per confine amministrativo, e da qui Bra è la soluzione naturale.

Il trasporto fino all’impianto è una voce a se’ nel preventivo, a carico della famiglia, e su questa distanza si sente. La cremazione non avviene il giorno del funerale: l’urna è pronta qualche giorno dopo e la ritiriamo noi.

La chiesa e il borgo in salita

Il paese è dominato da due complessi: il castello e la chiesa parrocchiale. Con lo spostamento della popolazione verso il castello, le funzioni di parrocchiale passarono all’Oratorio del Santo Spirito, che ne eredito’ anche il titolo e che conserva un altare ligneo seicentesco.

Sul piano pratico la via centrale sale verso il castello, ed è una salita vera: per il corteo a piedi va tenuto conto di chi non cammina bene, e per il mezzo va saputo in anticipo dove ci si ferma.

L’orario del funerale si concorda con il parroco e dipende da quando la chiesa è libera: ce ne occupiamo noi insieme al resto.

Le frazioni, e come ci arriviamo

Da Guarene a Cisterna sono dieci chilometri: un quarto d’ora, a qualunque ora del giorno e della notte.

Il territorio è collinare, coperto di boschi verso Ferrere e di vigneti verso Canale. Quando chiamate ditecelo se siete in paese o a San Matteo, al Saretto, alla Scaglia, a Valmellana o a Valzeglio: sono luoghi distinti e il percorso cambia.

I manifesti li affiggiamo negli spazi del capoluogo e di tutte le frazioni. In un Comune sparso su versanti opposti, metterli solo in centro significa che una parte del paese non li vede.

Perché su questa pagina non trovate prezzi

Ce lo chiedono spesso, e la risposta è che i numeri che contano non li facciamo noi e cambiano: i diritti comunali, la concessione della sepoltura, la tariffa del crematorio. Una cifra pubblicata oggi fra sei mesi sarebbe falsa, e chi l’ha letta si sentirebbe preso in giro davanti al preventivo.

Quello che possiamo garantire è la forma: il preventivo è scritto, arriva prima che si cominci e resta quello. Le nostre voci da una parte, quelle di terzi dall’altra, così vedete cosa pagate e a chi.

Se la situazione economica è difficile ditecelo alla prima telefonata: esistono soluzioni dignitose che costano meno.

Di qua e di la’ dal confine

Fra Cuneese e Astigiano ci muoviamo abitualmente, e il confine di provincia non è mai stato un limite. Se il vostro Comune non compare fra le nostre pagine, chiamateci lo stesso.

Rispondiamo a qualsiasi ora, tutti i giorni.

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