Onoranze funebriDiano d’Alba dista dieci chilometri da Guarene e sta a quasi cinquecento metri, sul crinale che guarda da una parte le Langhe e dall’altra il Roero. Ha circa tremilacinquecento abitanti distribuiti su tre nuclei: il capoluogo, la frazione Ricca e la frazione Valle Talloria.
È la prima cosa che chiediamo, e a Diano conta più che altrove: il Comune ha due parrocchie distinte, con due parroci.
Nel capoluogo c’è San Giovanni Battista, la parrocchiale barocca sul piazzale panoramico; in frazione Valle Talloria c’è Santa Croce. Sono due comunita’ diverse, con calendari e disponibilita’ proprie.
Questo significa che l’orario non dipende da un solo interlocutore: se la famiglia è di Valle Talloria ma vuole celebrare nel capoluogo, o viceversa, si tratta di mettere d’accordo due agende. Non è un problema, ma richiede una telefonata in più che facciamo noi.
Conviene deciderlo subito, perché da quella scelta dipendono l’orario, il percorso del corteo e l’ora in cui si arriva al cimitero.
Sul territorio ci sono poi molte cappelle seicentesche, che segnavano le antiche strade fra i paesi. Se una di quelle contava per la vostra famiglia ditecelo: qualche volta si trova la forma per una sosta.
Al cimitero comunale valgono le forme di sepoltura consuete: campo comune, loculo, tomba di famiglia, ossario per i resti, cinerario per le ceneri. Disponibilita’ e costi li stabilisce il Comune, li verifichiamo noi e ve li scriviamo nel preventivo.
Se la famiglia ha già una tomba, è quella a decidere. Se invece la sepoltura è da scegliere, in un Comune diviso su tre nuclei vale una domanda pratica: da dove verranno, negli anni, le persone che andranno a trovarlo. Fra il capoluogo, Ricca e Valle Talloria ci sono chilometri e dislivello.
Da Diano il Tempio Crematorio di Bra è a circa quindici chilometri, e si attraversa Alba: è fra i percorsi più lunghi dei paesi in cui lavoriamo.
Su questa distanza chi vuole accompagnare il feretro deve mettere in conto andata e ritorno, e molte famiglie preferiscono salutare a Diano lasciando a noi il tragitto. È del tutto legittimo e non toglie nulla.
Il trasporto è una voce che sta a se’ nel preventivo, a carico della famiglia. L’urna è pronta qualche giorno dopo e la ritiriamo noi: non dovete tornare a Bra a prenderla.
È una possibilita’ che qualcuno considera e su cui circolano molte idee sbagliate, quindi vale la pena dire come funziona davvero.
Non è un gesto che i familiari possono decidere dopo: richiede una volonta’ espressa in vita dalla persona, in forma scritta, e un accordo con una struttura universitaria che accetti la donazione. Senza quei due elementi non è possibile, per quanto la famiglia sia convinta che lo avrebbe voluto.
La cosa che sorprende chi non ci ha mai pensato è il tempo: il corpo resta alla struttura anche per un lungo periodo, e la restituzione alla famiglia, di norma sotto forma di ceneri, può arrivare dopo mesi o anni. Nel frattempo non c’è una tomba dove andare.
Per questo molte famiglie che pure condividono la scelta chiedono di poter fare comunque un momento di saluto prima, ed è possibile: si organizza una cerimonia senza sepoltura, e il ricordo si tiene lo stesso.
Se una persona vi ha detto che vorrebbe donarsi, il consiglio è semplice: fatelo mettere per iscritto adesso e chiedete alla struttura come funziona. Detto a voce e basta, quel desiderio non si realizzera’.
A Diano, dove il vino è l’attivita’ principale e non mancano aziende con personale, è una situazione frequente.
Alla morte del titolare l’attivita’ non si ferma da sola, e nemmeno i suoi obblighi: gli stipendi hanno scadenze, i fornitori aspettano, i clienti chiamano. Chi resta si trova a gestire un’azienda nel giorno peggiore della propria vita, spesso senza sapere da dove si comincia.
Due cose sole, e poi vi rimandiamo a chi di dovere. La prima: avvisate il commercialista entro pochi giorni, non a mesi. Ci sono adempimenti che hanno termini propri, diversi da quelli della successione, e recuperare dopo costa. La seconda: i dipendenti vanno informati subito e di persona, prima che lo scoprano dal manifesto. Non è solo rispetto: è il modo per evitare che si sentano già licenziati.
Sul funerale, una nota pratica. Se il defunto aveva colleghi e collaboratori, vorranno esserci: basta dare a noi un nome e un numero e facciamo girare la notizia. Spesso non chiamano loro per non disturbare, e la famiglia non li avvisa per non sembrare invadente.
Diano sta in alto e il territorio scende su due versanti: da Guarene sono dieci chilometri, un quarto d’ora, a qualunque ora del giorno e della notte.
Quando chiamate ditecelo subito se siete nel capoluogo, a Ricca o a Valle Talloria: sono tre posti diversi e il percorso cambia. Un riferimento visibile aiuta più di un numero civico, soprattutto per le case fra le vigne.
I manifesti li affiggiamo negli spazi del capoluogo e di entrambe le frazioni. In un Comune con tre nuclei e due parrocchie, mettere il manifesto solo in centro significa che metà del paese non lo vede.
Il preventivo è scritto, arriva prima che si cominci e resta quello. Le nostre voci stanno da una parte, quelle che passano da noi ma non sono nostre dall’altra: diritti comunali, concessione, cremazione, fiori, offerta alla parrocchia.
Non trovate cifre su questa pagina, e non è reticenza: le tariffe comunali e quelle del crematorio cambiano, e un numero pubblicato oggi fra sei mesi sarebbe falso.
Se serve la tanatoestetica la esegue un tecnico specializzato esterno che chiamiamo noi. La lapide la realizza un laboratorio di marmisti della zona e arriva alcune settimane dopo il funerale.
Diano guarda le Langhe, noi stiamo dall’altra parte, sul Roero: è esattamente il tipo di distanza che non ci ha mai fermato. Se il vostro Comune non compare fra le nostre pagine, chiamateci lo stesso.
Rispondiamo a qualsiasi ora, tutti i giorni.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
Onoranze funebri a Mango: cimitero, rientro del defunto da lontano, cremazione a Bra, dispersione delle ceneri. Rispondiamo a ogni ora.
Onoranze funebri a San Damiano d'Asti: Santi Cosma e Damiano, cimitero, oltre trenta frazioni, cremazione a Bra. Rispondiamo a ogni…
Onoranze funebri a Verduno: chi muore in ospedale muore a Verduno, anche se abitava altrove. Pratiche, rientro in paese, cremazione…