Onoranze funebriI fiori sono la parte del funerale che si vede di più e che si decide più in fretta, spesso senza sapere cosa si sta scegliendo.
Quattro cose bastano per scegliere bene anche in dieci minuti.
È la composizione che sta sul feretro. Quella della famiglia più stretta, e la più visibile.
Se dovete scegliere una cosa sola, è questa: un copri-cofano curato vale più di sei composizioni messe insieme in fretta.
Più piccolo, spesso di figli o nipoti, appoggiato sul cofano o accanto.
La forma tradizionale con il nastro, tipicamente di parenti, colleghi, associazioni.
Accompagnano l’ingresso o l’altare.
Segue quello che la parrocchia consente, e le indicazioni non sono uguali ovunque: alcune chiese limitano le composizioni sull’altare o nella navata.
Chiediamo noi prima di ordinare.
Un fiore fuori stagione costa il doppio, arriva meno fresco, e a volte non arriva affatto.
Cosa funziona nei nostri mesi:
| Stagione | Fiori che reggono |
|---|---|
| Autunno | Crisantemi, dalie, ortensie tardive |
| Inverno | Rose, gigli, orchidee, verde strutturale |
| Primavera | Peonie, tulipani, ranuncoli, ortensie |
| Estate | Gigli, rose, girasoli, gerbere |
Il verde — eucalipto, felci, foglie strutturali — regge la composizione e la fa sembrare più ricca senza aumentare la spesa. È il consiglio più utile di questa pagina.
In Italia è il fiore dei defunti per convenzione, ed è perfetto in autunno. In altri Paesi non ha lo stesso significato: se ci sono parenti stranieri, può generare qualche sorpresa.
Non è un problema, ed è una cosa che vale la pena sapere.
Il bianco resta il più scelto: sobrio, adatto a tutto.
Il rosa e il pesca addolciscono, e si usano spesso per le donne.
Il rosso è forte e va usato con criterio: funziona per un coniuge, meno in generale.
I colori accesi si scelgono per una persona giovane, o per chi era così.
Non c’è una regola: c’è quello che somiglia alla persona. Un girasole per chi passava le giornate in campagna dice più di una composizione perfetta.
Sempre più famiglie chiedono che al posto dei fiori si faccia un’offerta a un’associazione: quella che ha seguito il malato, un ente del paese, la parrocchia.
Si scrive sul manifesto e sull’annuncio. La formulazione ha il suo peso: deve essere chiara senza sembrare un rifiuto verso chi i fiori li avrebbe portati volentieri.
Alcune famiglie scelgono una via di mezzo: solo il copri-cofano della famiglia, e per gli altri l’offerta.
È la domanda di chi partecipa, non della famiglia.
Le composizioni vanno ordinate appena la data è fissata.
In alta stagione o durante le festivita’ il margine si stringe e la scelta si riduce sensibilmente.
È una domanda che nessuno fa e che poi si pone.
Dopo la cerimonia le composizioni vengono in genere portate al cimitero e collocate sulla sepoltura. Durano pochi giorni, poi vengono rimosse dal personale.
Alcune famiglie chiedono di portarne una parte a casa, o di donarle a una chiesa o a una struttura. Si può fare: ditecelo prima.
Nei nostri paesi capita, e funziona più di quanto si creda.
Un fiore preso dal suo giardino, o dalla vigna, o dal campo dove lavorava, posato sul feretro da chi lo conosceva, è uno dei gesti che le persone ricordano.
Non costa niente ed è più suo di qualunque composizione.
È la domanda che nessuno fa e su cui si spende senza criterio.
| Situazione | Cosa basta |
|---|---|
| Funerale sobrio | Il solo copri-cofano |
| Funerale in chiesa | Copri-cofano più due composizioni all’altare |
| Con molte persone attese | Aggiungere l’ingresso |
| Cerimonia civile in sala | Copri-cofano e un allestimento leggero |
Oltre, si accumula senza che si veda la differenza.
Nella pratica arrivano da parenti, colleghi, associazioni, vicini. La famiglia non deve coordinarli: arrivano e vengono collocati.
Quello che vale la pena fare è tenere i biglietti: nelle settimane successive nessuno ricorda chi ha mandato cosa, e servono per i ringraziamenti.
Li raccogliamo noi e ve li consegniamo.
Non tutte le confessioni prevedono i fiori allo stesso modo, e in alcune non sono previsti affatto.
Se il funerale segue un rito diverso da quello cattolico, chiedete prima: è una delle cose in cui si sbaglia in buona fede.
È il dettaglio che identifica chi manda la composizione: “i figli”, “i nipoti”, “i colleghi dell’ufficio”, “la bocciofila”.
Va deciso al momento dell’ordine. Se non sapete come formularlo, la regola è semplice: come vi chiamerebbe il defunto.
Le convenzioni sui colori valgono meno, e molte famiglie scelgono composizioni chiare e vivaci, o fiori legati a qualcosa che la persona amava.
Non c’è nulla di irrispettoso: è spesso quello che chi partecipa ricorda.
Quando la data è fissata a meno di ventiquattro ore, la scelta si riduce a quello che il fiorista ha in negozio.
Non è un problema, ma vale la pena saperlo per non aspettarsi qualcosa di particolare. In quei casi il consiglio è semplice: una composizione ben fatta con i fiori disponibili, invece di una complicata fatta di corsa.
Non è un codice rigido e nessuno lo verifica, ma qualche riferimento aiuta a scegliere:
| Fiore | Associato a |
|---|---|
| Giglio bianco | Purezza, il più classico nel rito cattolico |
| Rosa bianca | Affetto, rispetto |
| Rosa rossa | Amore, tipicamente da un coniuge |
| Crisantemo | In Italia, il fiore dei defunti |
| Garofano | Ricordo |
| Orchidea | Eleganza sobria, dura a lungo |
| Gerbera, girasole | Vitalita’, per chi era così |
L’ultima riga è quella che vale più delle altre: il fiore giusto è quello che somiglia alla persona, non quello che sta nel codice.
Se non sapete cosa scegliere, ditecelo: proponiamo noi due o tre soluzioni in base alla stagione, allo spazio e a quanto volete spendere.
Non serve sfogliare un catalogo in un giorno in cui non si riesce a decidere niente.
È una scelta legittima e sempre più frequente, e non lascia il funerale spoglio: una candela, una fotografia, un oggetto suo bastano.
Va scritto sul manifesto, altrimenti arrivano comunque.
Nelle nostre zone molte famiglie hanno un giardino o un orto.
Un mazzo raccolto la mattina stessa, anche imperfetto, posato sul feretro da un nipote, è una delle cose che chi partecipa ricorda — e nessun fiorista può fornirlo.
Se volete farlo, ditecelo: lo teniamo da parte e lo collochiamo al momento giusto.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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