Onoranze funebriNeive dista da Guarene poco meno di sette chilometri. È uno dei borghi più belli d’Italia, sta sulle colline del Barbaresco, e ha un ufficio comunale che si comporta diversamente da tutti gli altri della zona.
È la scelta su cui le famiglie si sentono più a disagio, perché arriva presto e sembra misurare l’affetto in denaro. Non è così, e vale la pena dirlo apertamente.
Le differenze reali sono il legno, la lavorazione e le finiture. Un cofano più semplice non è meno dignitoso: molte famiglie scelgono l’essenziale e spostano altrove quello che risparmiano, per esempio sui fiori o sulla lapide, che resta.
Una cosa da sapere prima: il feretro deve essere adatto alla destinazione. Per la cremazione servono materiali diversi, e per una tumulazione in loculo è prevista una cassa interna. Sceglierlo prima di aver deciso dove riposera’ significa a volte doverlo cambiare.
Vi mostriamo cosa c’è, con i prezzi accanto e senza commenti. Poi vi lasciamo soli qualche minuto: non è una decisione da prendere con qualcuno che vi guarda.
Da Neive al Tempio Crematorio di Bra, l’impianto più vicino, ci sono circa 21 chilometri. Non è l’unico possibile e la scelta la facciamo insieme.
Una cosa da sapere subito: il trasporto fino al crematorio è una voce a se’, a carico della famiglia. Ditecelo al primo incontro e vi mettiamo per iscritto tutto prima che decidiate.
Neive è un paese di crinale, con il borgo alto e le frazioni sparse sulle colline del Barbaresco.
Nella pratica significa due cose che ci diciamo sempre al telefono:
L’accesso. Case in borgo con vie strette, cascine sulle colline con strade che d’inverno possono essere difficili. Ditecelo quando chiamate: arriviamo attrezzati e nel numero giusto.
Il corteo. Dal borgo al cimitero, dove il tragitto è breve, una parte delle persone lo fa ancora a piedi. È una cosa che nei paesi conta, e la organizziamo volentieri.
Il preventivo lo consegniamo scritto prima di iniziare, voce per voce, e resta quello. Non è una cortesia: è l’unico modo perché una famiglia possa decidere invece di subire.
Le voci si dividono in due gruppi. Ci sono le nostre – feretro, trasporto, personale, organizzazione, manifesti – e ci sono quelle di terzi, che passano da noi ma non sono nostre: diritti comunali, concessione della sepoltura, cremazione, fiori, offerta alla parrocchia.
Teniamo le due colonne separate, così vedete cosa state pagando e a chi. E le voci di terzi le anticipiamo noi, senza mandarvi fra sportelli con i contanti in mano.
Se la situazione economica è difficile ditecelo subito e senza imbarazzo: esistono soluzioni dignitose che costano meno, e in certi casi il Comune interviene per chi non ha familiari in grado di provvedere. Nessuno resta senza funerale.
In molti paesi lo portano ancora i familiari e gli amici, ed è una delle poche cose del funerale che si può decidere davvero.
Servono di solito sei persone, di statura simile, ed è più faticoso di quanto sembri: il tratto dalla chiesa al cimitero può essere in salita e il peso non si distribuisce mai in modo uniforme. Se qualcuno ha problemi di schiena o non se la sente, meglio saperlo prima che a metà strada.
Non c’è nessun obbligo: se preferite, ce ne occupiamo noi, e nessuno lo leggera’ come un segno di distacco. Capita spesso quando la famiglia è composta da persone anziane, o quando i figli sono pochi.
Si può anche fare a metà: noi per il tratto lungo, i familiari per gli ultimi metri. È la soluzione che scelgono in tanti, e funziona bene.
La seconda riga è quella che riserva più sorprese: nei cimiteri di collina molte tombe sono vecchie e le concessioni risultano intestate a persone che non ci sono più. La verifica la facciamo noi con l’ufficio, prima di confermare qualunque data.
Denuncia di morte, autorizzazione alla sepoltura o alla cremazione, permessi cimiteriali, autorizzazione al trasporto, manifesti, rapporti con la parrocchia e con l’ufficio.
Alla famiglia restano le scelte. Non dovete presentarvi in nessun ufficio.
Da Guarene a Neive ci mettiamo pochi minuti, di giorno e di notte. Risponde una persona dell’impresa, non un servizio esterno.
Potete chiamare anche solo per sapere cosa fare mentre aspettate il medico: non serve aver deciso niente.
0173 611582 — agenzia
329 971 9194 — reperibilita’ 24 ore su 24
Concordiamo noi con la parrocchia l’orario del funerale e l’eventuale rosario della sera prima.
Nei paesi come Neive vale la pena saperlo: al rosario viene spesso più gente che al funerale, perché è la sera e chi lavora riesce a esserci. Se la famiglia lo desidera, lo organizziamo.
Se il defunto faceva parte di un gruppo — una corale, la banda, gli alpini, una societa’ di paese — ditecelo il primo giorno: la partecipazione del suo gruppo va organizzata con qualche giorno di anticipo, ed è una delle cose che le famiglie ricordano di più.
È la situazione tipica dei nostri paesi: un figlio rimasto in zona, gli altri a Torino o all’estero.
Due cose da dirci subito:
Dove sono tutti. Se pensate alla cremazione e manca una volonta’ scritta, serve la dichiarazione concorde di tutti i parenti dello stesso grado: se un figlio è all’estero, va organizzato e richiede giorni.
Chi fa da riferimento. Una persona sola che parla con noi, e gli altri che lo sanno. Non è formalita’: evita che si decidano due cose diverse nello stesso pomeriggio.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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