Onoranze funebriBaldissero d’Alba dista dieci chilometri da Guarene e sta a trecentottanta metri, in un paesaggio collinare scosceso fra le rocche del Roero. Ha circa mille abitanti, con le localita’ Aprato, Baroli e La Villa, e confina con Corneliano d’Alba, Montaldo Roero, Ceresole Alba, Sommariva del Bosco e Sommariva Perno.
La parrocchiale è Santa Caterina, nel centro storico, ricostruita fra il 1712 e il 1854.
Prima c’era Sant’Antonino, l’antica parrocchiale fondata alla fine dell’VIII secolo alle rocche, fra Aprato e La Villa, un chilometro fuori dall’abitato in mezzo alle vigne. Oggi ne restano i resti absidali del Duecento.
Lo scriviamo per una ragione pratica, non storica: capita che una famiglia abbia legami antichi con un luogo che non è più quello dove si celebra. Se avete un desiderio di questo tipo – una sosta, una benedizione, un momento in un posto che contava per lui – ditecelo. Non sempre è possibile, ma quasi sempre si trova una forma.
L’orario della funzione lo concordiamo noi con il parroco, insieme al resto.
Al cimitero comunale valgono le forme di sepoltura consuete: campo comune, loculo, tomba di famiglia, ossario per i resti, cinerario per le ceneri. Disponibilita’ e costi li stabilisce il Comune, e non li trovate scritti qui perché cambiano: li verifichiamo e ve li mettiamo nel preventivo.
Della pratica ci occupiamo noi per intero: la concessione, l’autorizzazione, i tempi con chi tiene il cimitero. È la parte del lavoro che una famiglia non dovrebbe nemmeno vedere, e a Baldissero, dove il territorio è scosceso e le distanze reali sono maggiori di quelle sulla mappa, è anche quella che vi farebbe perdere più tempo.
Chi sceglie la cremazione da Baldissero ha il Tempio Crematorio del Cimitero Urbano di Bra a una ottantina di minuti a piedi e a otto chilometri di strada: fra i tragitti brevi della zona.
Questo non rende la scelta più giusta ne’ più facile, e non è una cosa che si decide guardando i chilometri. Cambia solo un aspetto organizzativo: chi vuole essere presente alla partenza del feretro può farlo senza affrontare un viaggio.
Il trasporto resta una voce a se’ nel preventivo, a carico della famiglia. L’urna è pronta qualche giorno dopo e la ritiriamo noi.
È la circostanza più dura, e in un paese di mille abitanti quando succede lo sanno tutti.
Sui bambini vale una cosa sola, e ce la sentiamo di dirla perché l’abbiamo vista molte volte: tenerli fuori non li protegge. Un bambino capisce benissimo che è successo qualcosa, e cio’ che lo spaventa non è la cerimonia, è non sapere cosa stia accadendo intorno a lui mentre tutti piangono e nessuno gli spiega niente.
Se decidete di portarlo, spiegategli prima cosa vedra’ e chi ci sarà, e lasciategli la possibilita’ di uscire in qualsiasi momento con un adulto che resta con lui. Non serve un adulto qualsiasi: serve qualcuno che non abbia bisogno di essere consolato a sua volta, quindi spesso non un genitore.
Sulle parole: evitate le formule che confondono, come dire che si è addormentato o che è partito per un viaggio. Un bambino le prende alla lettera, e per mesi avrà paura di dormire o aspettera’ un ritorno.
Se vi sembra troppo, ditecelo. Non siamo psicologi e non lo diciamo per esserlo: sappiamo pero’ come si organizza una giornata in modo che un bambino ci stia dentro senza restare travolto.
In un Comune di mille abitanti a un funerale viene quasi tutto il paese, anche chi non era parente. È una cosa bella e insieme faticosa: significa ore in piedi a ricevere condoglianze, ripetendo la stessa frase a duecento persone quando si avrebbe voglia di stare zitti.
Non è obbligatorio reggere tutto. Si può ridurre il tempo della veglia aperta, concentrare il saluto nella funzione, o far ricevere una persona di famiglia al posto vostro mentre restate in disparte. Nessuno si offende, e chi vi vuole bene capisce senza che glielo spieghiate.
C’è poi la parte di cui nessuno parla: dopo, quando il paese torna alla sua vita e voi restate con la casa vuota. Le prime settimane passano ancora qualche visita, poi meno. È normale e non è cattiveria di nessuno.
Se in quei giorni vi accorgete di non farcela, parlarne con il medico di famiglia è una scelta normale come un’altra. E potete chiamarci anche mesi dopo, solo per chiedere come si fa una pratica: non c’è una scadenza oltre la quale non siamo più i vostri.
Da Guarene sono dieci chilometri, un quarto d’ora scarso a qualunque ora del giorno e della notte.
Il territorio di Baldissero è scosceso e certe strade fra le vigne sono strette: quando chiamate ditecelo, se siete ad Aprato, ai Baroli o alla Villa, e datecene un riferimento visibile. Arrivare al posto giusto la prima volta vale più di qualunque promessa di velocita’.
I manifesti li affiggiamo anche nelle localita’, non solo in centro: chi vive fuori dall’abitato può non passarci per giorni.
Il preventivo è scritto e arriva prima che si cominci, con le nostre voci separate da quelle che passano da noi ma non sono nostre.
Se serve la tanatoestetica la esegue un tecnico specializzato esterno che chiamiamo noi. La lapide la realizza un laboratorio di marmisti della zona e arriva alcune settimane dopo il funerale.
Se i soldi sono un problema ditecelo subito: esistono soluzioni dignitose che costano meno, e saperlo prima ci permette di costruire il preventivo di conseguenza.
Se il vostro Comune non ha una pagina qui, chiamateci lo stesso. Le nostre pagine dicono da dove le persone ci cercano, non fin dove arriviamo.
Rispondiamo a qualsiasi ora, tutti i giorni.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
Onoranze funebri a Mango: cimitero, rientro del defunto da lontano, cremazione a Bra, dispersione delle ceneri. Rispondiamo a ogni ora.
Onoranze funebri a San Damiano d'Asti: Santi Cosma e Damiano, cimitero, oltre trenta frazioni, cremazione a Bra. Rispondiamo a ogni…
Onoranze funebri a Verduno: chi muore in ospedale muore a Verduno, anche se abitava altrove. Pratiche, rientro in paese, cremazione…