Onoranze funebriSanto Stefano Roero dista nove chilometri da Guarene ed è un borgo di sommita’ costruito sulla faglia delle Rocche, a trecentotrenta metri. Ha circa milletrecento abitanti distribuiti su una ventina fra borgate e localita’: Madonna delle Grazie, San Lorenzo, San Grato, Valle dei Lunghi, Vareglio, Bordoni, Brezzi, Gorrini, Maioli, Monfriggio, Reina, Valdone e altre.
È il dato che cambia più cose, e quasi nessuno ci pensa prima di averne bisogno: a Santo Stefano non c’è trasporto pubblico.
Passa soltanto la linea scolastica che porta i ragazzi delle superiori ad Alba, la mattina presto e nel primo pomeriggio. Per tutto il resto serve un’auto.
Il giorno di un funerale questo diventa un problema concreto, e non per la famiglia stretta: per gli anziani del paese che non guidano più, per la vedova di un vicino, per la cugina che vorrebbe esserci e non ha come arrivare. In una comunita’ dove molti hanno ottant’anni, sono le persone che avrebbero più diritto di essere presenti.
Ditecelo se sapete che qualcuno vorrebbe venire e non ha modo. Si organizza: qualche passaggio si trova sempre, e in venti borgate c’è sempre qualcuno che passa da quella strada.
La parrocchiale di Santo Stefano Roero è Santa Maria del Podio, del 1642, e sta nella parte alta del paese. Il patrono è Santo Stefano, che si festeggia il 26 dicembre.
Sul territorio c’è anche la chiesetta di Santo Stefano de Anterisio, del 1724, fra la Valle dei Lunghi e la Valle Aiello: sorge su un luogo di culto molto più antico ed è oggi monumento nazionale, un classico esempio di pieve di campagna.
L’orario della funzione si concorda con il parroco e dipende da quando la chiesa è libera. Se la vostra famiglia è legata a una chiesa di borgata più che alla parrocchiale, ditecelo: si guarda cosa è possibile.
Al cimitero comunale valgono le forme di sepoltura consuete: campo comune, loculo, tomba di famiglia, ossario, cinerario. Disponibilita’ e costi li stabilisce il Comune e li verifichiamo noi, scrivendoveli nel preventivo.
In un borgo di sommita’ pero’ c’è un aspetto in più da considerare, e riguarda gli anni successivi: chi verrà a trovarlo dovrà fare quella strada, spesso in età avanzata e magari d’inverno. Vale la pena pensarci mentre si sceglie, non dopo.
Non è un argomento per farvi decidere in un senso o nell’altro. È che una tomba dove si riesce ad andare è una tomba che qualcuno cura, e vent’anni sono lunghi.
La domanda che ci fanno le famiglie non è quanto costa: è se sia una scelta rispettosa. Rispondiamo sempre allo stesso modo, cioè che non esiste una risposta valida per tutti e che nessuno deve giustificarsi.
Quello che possiamo dirvi sono i fatti. L’impianto è a Bra, nel Cimitero Urbano, a una dozzina di chilometri. La legge chiede una volonta’ provata: una disposizione scritta del defunto, l’iscrizione a un’associazione che ha fra i suoi scopi la cremazione, oppure la dichiarazione dei familiari nell’ordine previsto.
Il rito religioso resta possibile: la Chiesa cattolica ammette la cremazione, purche’ non sia scelta per negare la fede nella risurrezione. Molti in paese non lo sanno e rinunciano credendo di dover scegliere fra le due cose.
Sul piano pratico: il feretro parte dopo la funzione, la cremazione avviene nelle ore o nei giorni successivi, l’urna è pronta qualche giorno dopo e la ritiriamo noi. Il trasporto fino a Bra è una voce che sta nel preventivo a parte.
La torre quadrata sulla cima della rocca, eretta dai Biandrate nel 1217, non c’è più: la rocca sotto di essa si è assottigliata negli anni fino a renderla pericolante, e nel 2002 è venuta giu’ del tutto.
Lo scriviamo perché chi vive qui lo sa e chi arriva da fuori no: le Rocche si muovono. Dopo piogge lunghe certe strade di borgata possono diventare impraticabili, e quando succede i tempi si allungano per tutti.
Se la strada di casa vostra è messa male, ditecelo al telefono: partiamo prima e con il mezzo adatto, invece di scoprirlo a metà salita.
I manifesti li affiggiamo negli spazi di tutte le borgate. In un Comune con venti localita’ e senza autobus, chi vive lontano dal centro può non passarci per una settimana, e il rischio è che venga a sapere del funerale quando è già avvenuto.
In un paese di borgate sparse e senza trasporto pubblico, la vedovanza ha un peso in più: una persona anziana che perde il marito o la moglie può ritrovarsi sola in una cascina a chilometri dal centro, senza patente.
Nei giorni del funerale non si vede, perché la casa è piena di gente. Si vede tre settimane dopo, quando non passa più nessuno.
Se è la situazione di vostra madre o di vostro padre, e voi abitate lontano, mettete in conto due cose fin da subito: chi passa a trovarli con regolarita’ e chi porta la spesa. Non è un pensiero da rimandare a quando ci sarà un problema, perché quando c’è il problema è già tardi.
Il Comune e i servizi sociali hanno strumenti per queste situazioni, e vale la pena chiedere prima di averne bisogno.
E se conoscete una persona rimasta sola in una borgata, il gesto più utile non è questa pagina: è passare a trovarla ogni tanto.
Da Guarene sono nove chilometri e un quarto d’ora, a qualunque ora. Conosciamo le borgate e sappiamo quali strade sono strette: quando chiamate, chi risponde è qualcuno che sa già dove siete.
Ci occupiamo di tutto il percorso, dalla dichiarazione di decesso alle autorizzazioni, dalle pratiche cimiteriali all’accordo con la parrocchia. Il preventivo è scritto e arriva prima che si cominci.
Se serve la tanatoestetica la esegue un tecnico specializzato esterno che chiamiamo noi: non è un servizio interno e preferiamo dirlo.
Le nostre pagine dicono da dove le persone ci cercano, non fin dove arriviamo. Se il vostro Comune non compare, chiamateci lo stesso.
Rispondiamo a qualsiasi ora, tutti i giorni.
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
Onoranze funebri a Mango: cimitero, rientro del defunto da lontano, cremazione a Bra, dispersione delle ceneri. Rispondiamo a ogni ora.
Onoranze funebri a San Damiano d'Asti: Santi Cosma e Damiano, cimitero, oltre trenta frazioni, cremazione a Bra. Rispondiamo a ogni…
Onoranze funebri a Verduno: chi muore in ospedale muore a Verduno, anche se abitava altrove. Pratiche, rientro in paese, cremazione…