Onoranze funebriNella zona di Alba e del Roero vivono da anni comunita’ di diverse confessioni, e i funerali secondo tradizioni diverse da quella cattolica sono ormai ordinari.
Le regole civili italiane restano le stesse per tutti. Cambiano il rito, i tempi e talvolta il tipo di sepoltura richiesto.
Queste sono le pratiche di sempre e le facciamo noi.
Le comunita’ ortodosse presenti in zona sono soprattutto di tradizione romena e ucraina.
Il rito è articolato e prevede preghiere presso il defunto, la celebrazione in chiesa e l’accompagnamento al cimitero. Il feretro è spesso aperto durante la celebrazione, secondo la tradizione.
La tradizione ortodossa privilegia la sepoltura in terra; sulla cremazione le posizioni sono generalmente restrittive e variano fra le diverse Chiese.
La disponibilita’ del sacerdote e della chiesa di riferimento, che può non essere nel Comune di residenza, e la disponibilita’ di sepoltura in terra nel cimitero scelto.
Una celebrazione centrata sulla Parola: letture bibliche, predicazione, preghiera e canti. Può svolgersi nel luogo di culto, in una sala o al cimitero.
È generalmente più semplice nella struttura rispetto al rito cattolico, e lascia più spazio agli interventi dei familiari.
Sia inumazione sia cremazione sono generalmente ammesse.
La tradizione prevede il lavaggio rituale del corpo, l’avvolgimento in teli, la preghiera funebre e la sepoltura.
I tempi. La tradizione prescrive la sepoltura in tempi molto rapidi, che possono confliggere con il periodo di osservazione di 24 ore previsto dal regolamento italiano. La normativa prevede casi in cui il periodo può essere ridotto, con le condizioni sanitarie previste: va affrontato con l’ASL il primo giorno.
La sepoltura. È richiesta l’inumazione in terra, con orientamento specifico, e la cremazione non è prevista. Alcuni cimiteri dispongono di aree dedicate, altri no.
Quali cimiteri della zona hanno un reparto dedicato o consentono l’orientamento richiesto, e se il Comune di residenza è fra questi. Se non lo è, si valuta la sepoltura in un Comune vicino, che è possibile con le condizioni previste dal regolamento.
La tradizione prevede la preparazione del corpo secondo prescrizioni precise, la sepoltura in tempi rapidi e in terra, e un periodo di lutto strutturato nei giorni successivi.
La cremazione non è prevista dalla tradizione.
I rapporti con la comunita’ di riferimento, che per la nostra zona non è locale, e la disponibilita’ di sepoltura secondo le prescrizioni richieste.
Succede spesso: la persona apparteneva a una confessione ma la comunita’ organizzata più vicina è a Torino o altrove.
Le strade sono due: si contatta la comunita’ più vicina e si concorda la presenza di un ministro di culto, oppure si organizza una cerimonia sobria con la famiglia e si rimanda il rito completo alla comunita’ di appartenenza.
Ce ne occupiamo noi: sappiamo a chi rivolgerci.
È la situazione più frequente, e non è un problema da risolvere: è una tensione da gestire con rispetto.
Quello che funziona:
Il funerale civile è una scelta piena e rispettosa. Non è un funerale ridotto: è una cerimonia costruita su misura.
Una cosa sola, il primo giorno: quale rito e quale comunita’ di riferimento.
Da li’ verifichiamo tempi, cimiteri e disponibilita’, e vi diciamo entro poche ore cosa è possibile e con quali tempi. È la domanda che, in questi casi, evita di scoprire un ostacolo al terzo giorno.
È la soluzione più usata quando il cimitero del Comune di residenza non ha le caratteristiche richieste dal rito.
È possibile, con le condizioni previste dal regolamento del Comune ospitante, che può applicare tariffe diverse ai non residenti.
È una verifica che facciamo subito, perché incide sia sui tempi sia sul costo.
Per molte famiglie straniere l’alternativa alla sepoltura in Italia è il rientro nel Paese d’origine.
Sono due strade con documentazioni e tempi molto diversi, e vanno scelte presto: cambiare dopo aver avviato la prima costa giorni.
Prima di decidere, verificate se esistono polizze assicurative o fondi di comunita’: in molte comunita’ straniere esistono forme di mutuo soccorso costituite proprio per questo, e coprono una parte consistente della spesa.
Non conosciamo tutte le prescrizioni di tutte le tradizioni, e non facciamo finta.
Quello che facciamo è chiedere: alla famiglia, alla comunita’, al ministro di culto. Poi ci occupiamo di rendere possibile quello che ci viene indicato, entro le regole civili italiane.
È il modo più onesto di lavorare, ed è anche quello che funziona meglio.
È sempre più frequente: un coniuge di una confessione, l’altro di un’altra, i figli cresciuti in mezzo.
Quello che funziona nella pratica:
Nessuno viene escluso e nessuno viene forzato: è l’unico criterio che regge in queste situazioni.
Se siete invitati a un funerale di una confessione diversa dalla vostra e non sapete come comportarvi:
La presenza conta più della forma, sempre e in tutte le tradizioni.
Una sola informazione, il primo giorno: quale rito e quale comunita’ di riferimento. Da li’ verifichiamo tempi, cimiteri e disponibilita’ e vi diciamo entro poche ore cosa è possibile.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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