Onoranze funebriLa cremazione viene spesso presentata come la scelta economica. È vero solo in parte, e dipende da cosa si mette nel confronto.
Ecco le voci, separate per chi le incassa.
È la parte che riguarda l’impresa, ed è identica a quella di un funerale con sepoltura:
È la voce che la sepoltura non ha. La stabilisce il gestore del crematorio.
Può variare in base a fattori tecnici, e va chiesta caso per caso.
| Voce | Obbligatoria? |
|---|---|
| Tariffa dell’impianto | Si’ |
| Urna | Si’, ma quella di consegna è inclusa |
| Trasporto all’impianto | Si’ |
| Celletta cineraria | Solo se scegliete il cimitero |
| Pratica di affidamento | Solo se l’urna resta in famiglia |
| Autorizzazione alla dispersione | Solo se scegliete quella |
Ed è qui che il discorso cambia, perché dipende quasi interamente da una sola variabile: se va acquistata una concessione.
La sepoltura tradizionale è spesso meno costosa: nessuna tariffa d’impianto, nessuna celletta da comprare.
La cremazione è quasi sempre più contenuta. Una concessione pluridecennale è spesso la voce più alta di tutto il funerale, e una celletta cineraria costa molto meno.
È la soluzione con il costo iniziale più basso in assoluto, inferiore anche alla cremazione.
Ha pero’ una scadenza: al termine del turno serve una decisione e una spesa, a carico di chi ci sarà allora.
| Spese future | |
|---|---|
| Inumazione | Esumazione a fine turno, poi ossario o celletta |
| Loculo | Rinnovo della concessione, poi estumulazione |
| Celletta cineraria | Rinnovo, importi in genere più contenuti |
| Urna in tomba di famiglia | Segue le sorti della tomba |
| Affidamento in casa | Nessuna spesa, ma va prevista una destinazione futura |
| Dispersione | Nessuna spesa successiva |
Sul lungo periodo la cremazione riduce sia le spese sia il numero di decisioni che ricadranno su figli e nipoti. Per molte famiglie è questo, più del prezzo di oggi, l’argomento decisivo.
Tariffa dell’impianto, diritti comunali, feretro, trasporto, pratiche. Sono il funerale.
“Questo preventivo comprende la tariffa dell’impianto e i diritti comunali?”
È la domanda che scopre la maggior parte delle differenze fra due preventivi per una cremazione. Se la risposta è vaga, chiedete che ve la scrivano.
Lo consegniamo scritto, con i tre blocchi separati, prima che decidiate. Se una cifra è fuori dalle vostre possibilita’, ditelo subito: si lavora sulle voci che si possono togliere, e sono più di quante pensiate.
Due famiglie della stessa via, stesso Comune, stesso mese.
Famiglia A ha una tomba di famiglia con un posto libero. Sceglie la sepoltura tradizionale: paga il servizio funebre e i diritti per la tumulazione. Nessuna concessione da acquistare.
Famiglia B non ha nulla al cimitero. Se sceglie il loculo deve acquistare una concessione pluridecennale, che diventa la voce più alta del funerale. Se sceglie la cremazione con celletta cineraria, paga la tariffa dell’impianto ma una concessione molto più contenuta.
Stesso Comune, stesso servizio, esiti economici molto diversi. È il motivo per cui una cifra data al telefono senza sapere questa informazione non significa nulla.
Con queste tre risposte il preventivo diventa preciso. Senza, è un’ipotesi.
Se volete verificare da soli, le domande utili sono:
Le rispondono senza problemi, e sono le stesse che facciamo noi.
Come per qualunque funerale, valgono:
Attenzione a una cosa che riguarda specificamente la cremazione: la celletta cineraria è una concessione, e come tale non rientra fra le spese funebri detraibili. Chiedete che sia una voce separata in fattura.
Ditelo alla prima conversazione, non alla fine. Non è una richiesta imbarazzante e non cambia il modo in cui vi trattiamo: cambia solo quello che vi proponiamo.
Le leve reali, in ordine di quanto pesano:
Con queste cinque cose la differenza fra un preventivo e l’altro può essere molto ampia, e nessuna di esse toglie dignita’ al funerale.
Ce lo chiedono spesso: perché non mettete una cifra sul sito?
Perché una cifra scritta senza sapere il Comune, il tipo di destinazione e se serve acquistare una concessione sarebbe falsa, e ve ne accorgereste al primo preventivo vero.
Chi pubblica un prezzo tondo per un funerale sta indicando una configurazione precisa che quasi mai coincide con la vostra, e quasi sempre lascia fuori i diritti comunali.
Quello che possiamo fare, e facciamo, è darvi una fascia con le condizioni già al telefono: con questo tipo di cerimonia, in questo Comune, con questa destinazione delle ceneri, si sta in una certa fascia. Poi lo scriviamo, voce per voce.
È meno comodo di un numero sul sito, ed è l’unico modo di dire qualcosa di vero.
Non serve aver deciso niente, e non serve avere i documenti pronti. Se avete un dubbio, chiamate: rispondiamo anche solo per spiegarvi come funziona.
0173 611582
Reperibilita’ 24 ore su 24: 329 971 9194 — 335 282698
Via San Sebastiano 25/A, Guarene (CN). Sulla provinciale che sale al paese, con parcheggio davanti all’ingresso: a otto minuti dal centro di Alba.
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